11 Ottobre 2018

Giovanna Marini – Banda Scuola Popolare di Musica di Testaccio

GIOVANNA MARINI – BANDA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO

Ed un pensiero ribelle in cor ci sta!

Perché questo titolo? Perché in continuità con il nostro precedente cd che si chiamava ” Nostra patria è il mondo intero” verso anche questo tratto dallo stesso bellissimo canto “Stornelli d’esilio “dell’avvocato anarchico Pietro Gori. Il proseguimento dunque di un percorso intrapreso da più di 30 anni e che continua a meravigliarci per la sua straordinarietà e ricchezza. Un viaggio pieno di suoni e parole che raccontano passioni, speranze,  aspettative di chi ha lottato per affermare i diritti, eliminare le ingiustizie e le disuguaglianze,  dare dignità ai più deboli. Una narrazione che parte dai canti legati alle sollevazioni del periodo giacobino per arrivare al ‘900 e oltre con  le dolorose invettive contro  la guerra e i canti antifascisti.

Canti che di sono  diffusi un  po’in tutta Italia grazie ai fogli volanti e ai cantastorie e che hanno poi continuato a tramandarsi con le migrazioni, il servizio militare,  il carcere, gli scioperi, le manifestazioni, le trincee e la Resistenza. Un repertorio immenso che racconta quello che spesso la storia ufficiale omette, restituendoci il vissuto e la sua capacità di rappresentarsi che si può trovare solo nell’oralità. Le tante storie che fanno storia.

In questo titolo c’è il senso di tutto ciò: il pensiero che è alla base di ogni azione,  di ogni lotta più o meno organizzata, di ogni progetto che tende al cambiamento; la ribellione intesa come la capacità di indignarsi, di rifiutare, di non voler accettare supinamente ma di essere protagonisti e attori di una possibile trasformazione;  il cuore come passione, emozioni, ideali.
Su questi convinzioni il coro, insieme alla banda, si è sempre mosso essendo presente e cantando nelle situazioni più diverse per dar voce alle tante lotte di ieri e di oggi, per raccontarle a chi queste lotte non  conosce. Per ricordare ciò che è stato e testimoniare quel che oggi è. 
Per tramandare una memoria collettiva cui tutti possano attingere con rispetto e consapevolezza. 
Perché “le canzoni volano” e possono arrivare lontano. Passano di bocca in bocca, di testa in testa, di cuore in cuore e, nel loro volo, vivono tante altre “vite” dando “vita” a tanti altri racconti che diventano storie. Quelle che in questo cd cantiamo e suoniamo sperando che continuino a volare.

GIOVANNA MARINI:

Nata a Roma da una famiglia di musicisti.

Nel 1959 ottiene il diploma in chitarra classica al conservatorio Santa Cecilia. Durante i primi anni sessanta comincia a conoscere personalmente alcuni intellettuali italiani e ricercatori di tradizioni popolari come Pier Paolo Pasolini, Dario, Italo Calvino e molti altri.

Comunista, durante la sua lunga carriera diventa famosa per le sue canzoni (molte di esse cantate da Paolo Pietrangeli) riguardanti i temi del ’68 e altri temi politici e sociali.

Dal 1991 al 2002 ha insegnato musica etnica all’Università di Vincennes (Parigi).