30 Settembre 2018

SHPIRTI ARBERESCH

SHPIRTI ABERESCH

Il Gruppo di ricerca etno – musicale Shpirti Arbëresh nasce per semplice esigenza; semplice perché spontanea, ma allo stesso tempo profonda perché parte dalle nostre radici più arcaiche. Da tempo sentivamo di voler affermare a gran voce il nostro essere arbëresh, rincorrendo stralci di canzoni cantate a fatica, non ricordando i testi, o parlando di meravigliosi abiti che la leggenda voleva nascosti nei bauli. Così nell’estate del 2010 nasce un progetto che diventa “Shpirti Arbëres h”, letteralmente Spirito degli Albanesi d’Italia.

Il nome esprime un concetto vas to, che apre una finestra diretta sul sentirsi arbëresh in senso profondo.

Al nome già importante viene poi aggiunta la dicitura “gruppo di ricerca etno – musicale”, perché il movimento iniziale diventa un vero e proprio laboratorio di ricerca, in modo spon taneo il lavoro si articola e nascono figure che per propria eccellenza guidano il gruppo su più fronti.

Il progetto “Shpirti Arbëresh” ha trovato contestualizzazione nelle vallje, manifestazioni che durante l’anno vedono coinvolti in più appuntamenti var i paesi arbëresh del sud Italia e che in origine, col loro ballo circolare, accompagnavano gli sposi durante le fasi di un antico rito nuziale.

 

T utto questo avviene in misura molto intima , all’interno della comunità o in ambiti strettamente arbëresh, ma i l gruppo vuole comunque mostrarsi e portare il prop r io messaggio di cultura e arte anche in altri contesti e paesi, così nel 2012 Shpirti Arbëresh partecipa alla Fiera del Mediterraneo di Paestum.

Il natale 2013 vede il gruppo concorrere al premio canoro “S an Francesco di Paola” nel settore musica popolare, Shpirti Arbëresh si qualifica secondo nella categoria ma riceve il premio particolare della critica con menzione speciale, premio ricevuto dopo l’esibizione durante la serata di gala tenutasi all’interno della chiesa nuova del Santuario di San Francesco di Paola.

Il 2015 vede l’affermarsi del gruppo nel contesto artistico – culturale calabrese grazie all’assegnazione del premio Galarte, patrocinato dal Senato della Repubblica, per i meriti di ricerca e salva guardia del vasto patrimonio di qu ella che, seppur una minoranza, riesce ad esprimersi ancor oggi in tutto il suo splendore.

Ed ancora nel 2015 il gruppo è stato impegnato nella registrazione professionale dei brani contenuti nel cd dal titolo “Zëmëra kën don” presentato nel settembre 2016.

Impresa resa possibile grazie all’investimento di fondi europei che l’Amministrazione del Comune di Cerzeto ha voluto indirizzare a Shpirti Arbëresh riconoscendone le doti di conservatori culturali, al fine di creare un prodotto che resti nel tempo come patrimonio della comunità di Cerzeto e mezzo di divulgazione della nostra cultura, perché questo è il fine di tutto il nostro lavoro, far rivivere le nostre tradizioni, renderle attuali e presenti nel nostro quotidiano, sa lvare la lingua arbëresh e i costumi, creando un ponte attraverso il quale da una generazione all’altra si renda possibile una vera e propria salvaguardia storica patrimoniale e culturale.